Il sito nelle prossime settimane vedrà dopo sette anni un generalizzato restyling di testi e strutture, ancorché dagli effetti modesti visti da uno schermo. Ci scusiamo con i visitatori e anche con coloro che ci segnalano appuntamenti e iniziative per eventuali disguidi e ritardi che dovessero verificarsi, ma il sito, com’è noto a molti, è a conduzione “familiare” e non può essere revisionato in tempi più rapidi.

Qualche settimana fa Stefania ha concluso il suo ciclo di studi del corso di laurea in Scienze Umane dell’Ambiente, del Territorio e del Paesaggio presso l’Università Statale di Milano con il lavoro “ETNOBOTANICA E ALIMENTAZIONE: RIFLESSIONI ANTROPOLOGICHE SULL'UTILIZZO DELLE PIANTE SPONTANEE” (relatore il prof. Stefano Allovio, ordinario di Antropologia Culturale), con attenzione tutta rivolta all’attualità del loro consumo alimentare. Pubblichiamo il lavoro nella sua interezza, elaborato nella veste di prova finale accademica. Non appena possibile sarà presente sul sito in una veste più libera e con ulteriori approfondimenti.

Osservatorio intorno alle piante spontanee alimentari. Report 2013

Appuntamenti col verde

Modica Flower Show dal 18 al 20 Marzo 2016 a Modica (RG)

Ultime sul sito



Le ricette

Dove gustare le piante spontanee

Prodotti freschi e conservati

Acquistare le piante spontanee

Preparazioni e prodotti tipici a base di piante spontanee


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Questo sito e i suoi “servizi”

Siti amici

Un’associazione fra gli amatori

Un “Giardino etnobotanico”. Cerchiamo un partner in Brianza e a Nord di Milano per la nostra proposta.

Documentazione consultata

Avvertenze sulla classificazione delle piante in questo sito

Condizioni per la riproduzione delle immagini presenti nel sito

Condizioni per la riproduzione dei testi






Questo sito, anche se giovane e con pagine ancora in costruzione - e con una veste volutamente sobria e una struttura “enciclopedica” - vuole essere una finestra aperta sull’interessante e variegato mondo di cosa, chi e come, a vario titolo, ha a che fare con l’uso alimentare delle piante spontanee in Italia.
Il nostro interesse per l’etnobotanica è rivolto all'uso alimentare e soprattutto agli aspetti gastronomici ma non passiamo il tempo libero a riempire le pagine solamente di schede di piante selvatiche e di possibili ricette per utilizzarle al meglio.
Per quanto possiamo, e con un approccio che non è solo “botanico”, anzi, cerchiamo come piccolo staff del sito (per il nostro piccolo staff può essere buona la definizione che ci descrive “di tipo familiare”) di svolgere un'opera divulgativa, che per essere seria non richiede però solamente una buona attenzione nell’operazione di copia-incolla, ma anche qualche apporto originale .
Il sito è una finestra aperta a relazioni sempre più fitte e siamo sempre pronti a rendere la vita ancora breve delle nostre pagine più intensa e produttiva di conoscenza per tutti. La nostra newsletter e la disponibilità al download gratuito non sono solo una consuetudine della Rete ma hanno anche questo senso. Abbiamo infatti scelto di rendere disponibili liberamente a tutti alcuni nostri lavori e gli approfondimenti delle varie sezioni, anche dopo averci messo molto impegno. Le proposte di certi editori sono lontane dalle nostre abitudini o dalle nostre aspirazioni, perché una pubblicazione tradizionale ci interessa solo in quanto può essere utile davvero e non per arricchire curriculum già impegnativi per altri versi. Le buone pubblicazioni di altri sulle piante spontanee alimentari non mancano e non si sente il bisogno impellente di aggiungerne altre.
L’ambito dell’uso alimentare delle piante spontanee si suole ancora definire “di nicchia”, ma esso interseca tali e tanti altri ambiti da non poter essere ricondotto ad aspetto residuale, reliquia del passato, retaggio della società contadina, riscoperta della natura, recupero della tradizione, scoperta identitaria, ecc.. Meriterebbe invece più attenzione da parte di chi si occupa di sociologia della cultura con lo sguardo attento all’alimentazione e all’infinito spazio di ciò che è alimentare.
Nonostante le deformazioni di quelli che sono ancora i più consunti approcci tradizionali, il nostro piccolo osservatorio ci conferma che la “riscoperta” del selvatico vegetale si inserisce nell'ormai tendenza di lungo periodo a disporre e a voler disporre di un numero sempre crescente di alimenti e sapori (anche per via delle sempre più frequenti e intense commistioni culturali). E anche il nostro interesse può riassumersi con lo slogan di una nota pubblicità di parecchi anni fa, ancora presente nella memoria collettiva di molti di noi telespettatori: “two gusti meglio che one”, o qualcosa di assai simile.
Oltre a schede di piante e ricette i visitatori possono qui trovare molte altre pagine di varia utilità, buone per chi ama l'approfondimento. In questa home page, accanto ai rimandi a pagine di “cultura etnobotanica” e a molte buone pratiche, si possono trovare i forms per rimanere aggiornati su eventi particolarmente interessanti e per avere notizie in particolare in due ambiti che da qualche anno vanno alla grande: l’ormai vastissimo spazio del turismo gastronomico e quello delle rassegne e delle mille altre manifestazioni del “verde”. Eventi che il nostro osservatorio non può fare a meno di “captare” e segnalare.
Teniamo già le antennine accese, ma sempre più spesso veniamo anche contattati per segnalazioni mirate sulle nostre pagine. Il variegato mondo del giardinaggio, dell’ortocoltura, dell’agricoltura e quant’altro ha a che fare con i vegetali, oltre a un gran numero di altre manifestazioni che si autodefiniscono “verdi”, accostano sempre più spesso il mondo delle piante selvatiche alimentari, mentre i gastrolatri sono sempre più numerosi ed esplorano con sempre maggiore interesse anche questo territorio.
Abbinati o meno a iniziative collaterali come mostre, convegni, passeggiate, corsi, workshop, ecc., questi eventi non sono più accostabili solo a un turismo di prossimità, peraltro in grande crescita. Stante soprattutto la crisi, ma anche per il bisogno di molti di pensare e vivere glocal., quello della scoperta di un mondo fatto di erbe spontanee che si possono anche mangiare è un filone in pieno sviluppo. Le nuove guide per gourmets non si accorgono più solo dei funghi. Ce n’è ormai per tutti i gusti e gli appuntamenti gastronomici non appaiono più come tipicamente stagionali. Si può arrivare anche al marketing territoriale più “spregiudicato” usando l’onda lunga dell’approccio anni Settanta al “tradizionale”.
In questo sito convivono comunque diverse forme e diversificati livelli di approccio al tema. Per scelta, perché si tratta di un ambito dell'agire umano vecchio quanto l'uomo e per ciò stesso non riducibile a visioni ristrette e parziali, e anche per non cedere all’allarmismo di certe campagne contro le erbe, considerate pericolose tout court, o all’opposto, all’enfatica uguaglianza naturale=buono per definizione.

Approfondisci



Questo sito e i suoi “servizi”

Nelle ultime settimane - da quando in sostanza questo sito ha cominciato a prendere la sua forma con l’inserimento delle ricette, della galleria immagini, di nuove sezioni e soprattutto delle segnalazioni e degli appuntamenti - più d’uno ci ha contattato per chiederci se le nostre “inserzioni”, i riferimenti alle buone prassi e quant’altro può avere il significato di segnalazione di ciò che ci sembra meritevole di essere conosciuto in questo ambito vengano effettuati a pagamento. Naturalmente abbiamo risposto alle mail dicendo di no, ma ci è sembrato opportuno, e anche utile a prevenire una parte almeno di simili domande, precisarlo anche in questa home page.

Tutte le inserzioni e le segnalazioni, comprese quelle che hanno risvolti commerciali (novità in libreria, offerte di ristoratori, pacchetti turistici, ecc.) sono gratuite, come sono gratuiti tutti gli altri “servizi” di questo sito, a cominciare dal download. Naturalmente questo significa anche che le inserzioni e le segnalazioni, non essendo questo sito una rivista o una vetrina commerciale, così come le cancellazioni, vengono effettuate a sola discrezione dello staff. E il solo scopo del sito è quello di diffondere saperi e conoscenze nel campo dell’uso delle piante spontanee in cucina, con qualche sortita in altri ambiti afferenti all’etnobotanica. Fatto salvo naturalmente il copyright di testi e immagini.

Naturalmente lo staff di questo sito offre anche la propria collaborazione a iniziative e attività diverse (vedi l’apposita sezione), ma per l’impegno richiesto e per la tipologia stessa delle attività la partnership utile ha richiesto un approccio di tipo imprenditoriale e commerciale, che questo sito non ha e che viene prestato da apposita azienda. Così come il personale dello staff è disponibile a collaborazioni di tipo individuale. L’approccio del sito è invece assolutamente basato sull’idea di gratuità e basato sull’apporto e l’interesse personale dei nostri visitatori, coi quali ci piace interloquire e dai cui suggerimenti, consigli, corrispondenze, ricaviamo le maggiori soddisfazioni. Come dal disegno che ci ha inviato Eleonora e che ci è piaciuto inserire qui sopra, un disegno dedicato alla sua mamma che va per i campi a raccogliere erbe per passione. La stessa passione che ci ha spinto a costruire questo sito.


Aggiornati con la nostra newsletter

Nel corso di questi mesi in cui abbiamo lavorato a costruire il nostro sito ci è stato chiesto da diverse persone e da qualche istituzione di poter avere notizia degli aggiornamenti e ci è sembrato ora giunto il momento di proporre una sorta di nostra newsletter. Dal momento che anche noi non amiamo essere inondati di mail indesiderate e non avendo il sito alcun interesse commerciale diretto, abbiamo pensato a una soluzione molto semplice e rispettosa della privacy. Provvederemo quindi a inviare di tanto in tanto, senza periodicità, le segnalazioni degli aggiornamenti - comprensivi di appuntamenti e info significative per gli appassionati - al vostro indirizzo mail mediante foglio in formato pdf solo su vostra esplicita richiesta, non chiederemo dati, sensibili o meno, né cederemo i vostri indirizzi ad alcuno, come mai abbiamo fatto, e non ne faremo un vero e proprio servizio reso ad utenti.
Gli aggiornamenti saranno inviati solo come contatto diretto e personale alle persone che ci conoscono e/o ci inviano mail o alle organizzazioni e istituzioni interessate, senza invii di massa, automatici o attraverso siti specializzati. In ogni momento ci si potrà cancellare e comunque il tutto nel più assoluto rispetto della lettera e, soprattutto, dello spirito della vigente normativa in materia di dati personali e rispetto della privacy. Non invieremo nessun avviso né interpreteremo il silenzio di coloro che ci contattano come assenso all’inserimento nella mailing-list della newsletter. Per richiederla occorre quindi farci pervenire la vostra esplicita richiesta attraverso i contatti di questo sito dall’account a cui desiderate riceverla, senza aggiungere alcun dato di qualunque genere sia (che non vogliamo gestire oltre alla sola utilità dell’invio).


Le ricette

Segnaliamo ai nostri visitatori che ricette con erbe e frutti spontanei, insieme alle informazioni su molte specie, si possono trovare facilmente oltre che nella sezione “In Tavola” anche nella sezione “Download”, nei lavori specifici ancorché essi siano in forma di lay-out ridotti.


Avvertenze sulla classificazione delle piante in questo sito

Questo sito parliamo di piante ma, come è specificato in diverse pagine, gli autori non sono botanici e sono interessati all’utilizzo alimentare delle piante spontanee sotto il profilo gastronomico e antropologico. In un senso più ampio (e assai meno definito) siamo anche interessati all’etnobotanica. Oltre a scusarci con i visitatori esperti in ambiti diversi dai nostri, per via di qualche uso corrente o improprio di termini, magari imprecisi sotto il profilo tecnico-scientifico, ci teniamo a precisare, doverosamente, che riguardo alla classificazione delle piante in famiglie il sito non segue una linea univoca. Non sempre è infatti possibile, essendo questo un sito che viene aggiornato nel nostro tempo libero e a dimensioni pressoché “famigliari”, rivedere la classificazione, che nell’ultimo decennio ha subito profonde e continue modifiche dovute all’adozione del metodo filogenetico.
Le indicazioni riguardo alle famiglie – per fortuna il sito si limita a questo livello - soprattutto per le piante con fiori (Magnoliophyta), sono state negli ultimi tempi radicalmente influenzate dall’analisi molecolare delle relazioni tra le diverse specie. Nel sito vengono però per lo più indicate le appartenenze familiari secondo il “tradizionale”sistema post linneiano “Cronquist” e/o le proposte modificative della fine degli anni Novanta, ancora basati su analisi degli aspetti visibili della morfologia delle piante, ma a volte sono utilizzate anche le proposte fatte dalla Linnean Society londinese e approdate alla Classificazione APG III (Angiosperm Phylogeny Group III), ormai la più seguita dai botanici.
Non siamo in effetti in grado né di seguire con competenza e attenzione l’evoluzione della materia – considerato peraltro il sempre in progress e i molti problemi che vengono posti a chi di queste classificazioni si deve servire con metodo e rigore e anche ai sistematisti - né di aggiornare elenchi, schede delle piante e tutti quei documenti disponibili ai visitatori perché di nostra produzione, che con gli anni si accumulano e, se sostanzialmente validi, non vengono rimossi. Pertanto navigando nel nostro sito ci si potrà imbattere in situazioni come ad esempio quelle degli Allium, con indicazioni che danno le specie di questo genere come appartenenti alla famiglia delle Liliaceae, delle Alliaceae o, ultima, delle Amaryllidaceae.
Crediamo che chi osserverà queste incongruenze non sarà del tutto digiuno di classificazione e tassonomia e quindi potrà comprendere e accettare indicazioni che appaiono diverse. La sostanza, per i temi del nostro sito, non cambia molto. Per le piante che più ci riguardano si tratta invero di non molti casi, limitati ai generi che sono transitati in questi ultimi anni da una famiglia a un’altra, ma l’avvertenza andava doverosamente data.



















Le informazioni riportate su www.piantespontaneeincucina.info sono state inserite dallo staff del sito cercando di operare con la massima attenzione. Nonostante ciò è sempre possibile che vi siano degli errori e consigliamo vivamente di effettuare verifiche e controlli in Rete o tramite la letteratura cartacea. Lo staff declina ogni responsabilità per eventuali problemi che possano scaturire da informazioni non corrette o non ancora aggiornate.

Per taluni argomenti, in particolare per alcuni ambiti di etnobotanica, e al fine di incrementare le informazioni a disposizione degli utenti, vengono introdotti dei collegamenti a pagine web di altri siti. Lo staff di questo sito non è responsabile di eventuali violazioni della vigente normativa settoriale (privacy, diritto d'autore, ecc.) da parte degli altri siti segnalati o dagli stessi utilizzatori della rete.

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