Tradizioni regionali

Contributi

Siti regionali che si occupano di piante spontanee e alimentari

Preparazioni e prodotti tipici

Queste pagine dedicate alle “tradizioni regionali” ci sembrano un’utile integrazione della sezione dedicata alla tavola. Ospitano un ampio assortimento di alimenti, piatti, preparazioni diverse, e prodotti in genere, a base di piante spontanee alimentari, che appartengono alla tradizione locale, ordinate per regione, oltre a una serie di link a siti che si occupano dell’uso alimentare delle piante spontanee in un determinato territorio. Peraltro sempre più spesso questi ultimi svolgono sul tema l’importante funzione di conservazione e diffusione di questo particolare patrimonio della cultura immateriale.

Strada facendo nel corso di questi anni abbiamo inoltre ritenuto opportuno aggiungere una sezione “contributi”, nella quale ospitare gli approfondimenti a tema locale di cui ci hanno fatto gradito omaggio alcuni studiosi che amichevolmente ci hanno offerto alcuni loro lavori. Gli autori degli articoli e dei brevi saggi che ospitiamo molto volentieri sono persone che, pur di formazione diversa, nutrono lo stesso nostro interesse per l’etnobotanica e l’uso alimentare delle piante spontanee.

Per le pagine che trattano delle preparazioni e dei prodotti tipici vale ogni discorso che può essere fatto per gli altri alimenti della nostra tradizionale cultura alimentare e quindi non ci dilungheremo oltre l’introduzione al (lungo) elenco, potendo contare, se siete interessati, su intere biblioteche. Come la gastronomia italiana altro non è che la somma e il mescolarsi di tradizioni e abitudini prettamente locali, anche il tradizionale consumo alimentare di piante spontanee si riferisce del resto, al massimo, a piccole regioni o ad aree subregionali e, invece più spesso, ad ancora più ristretti ambiti territoriali.

Anche se forme di comunicazione a lunga distanza non sono mai mancate del tutto neanche in questo ambito così ristretto – in un Paese apparentemente così diverso dalle Alpi alla Sicilia, ma simile riguardo alle principali “coordinate” alimentari, nello spazio e anche nel tempo - è solo da poco, complici emigrazioni interne e una “rivalutazione” dell’uso alimentare delle piante spontanee, che avviene con frequenza anche lo scambio di esperienze distanti fra loro. Oggi in verità ne è complice anche l’estrema facilità di comunicazione e scambio delle conoscenze, ma qui ragioniamo di tradizione, e per scelta concettuale facciamo passare almeno un paio di generazioni. Tanti discorsi e i perché scivolerebbero ovviamente su più consoni terreni antropologici e storici e a questi vi rimandiamo, se siete interessati.

La scelta di utilizzare links ad altri siti ci è parsa opportuna per tutta una serie di motivi la cui spiegazione vi annoierebbe, e che comunque potete intuire. I collegamenti sono organizzati per regione e privilegiano siti che indicano le piante della tradizione alimentare locale e/o descrivono ricette e altre preparazioni. Si tratta per lo più di sezioni o di singole pagine web ospitati in siti più ampi, magari correlati o finalizzati alla presentazione o alla promozione di un luogo e della sua gastronomia o di un qualche suo altro aspetto particolare. Sempre più spesso compaiono del resto pagine relative a quest’ambito anche nei siti di enti di tutela e di sviluppo del territorio e soprattutto acquistano spessore e attendibilità molte ricerche locali, attivate magari dagli istituti scolastici nell’ambito del loro ampliamento dell’offerta formativa. Taluni siti appartengono a organizzazioni ed associazioni botaniche o naturalistiche, o storiche locali o cultrici delle tradizioni, per i quali anche lo studio e la valorizzazione del proprio patrimonio culturale immateriale legato alle pratiche e ai saperi della natura assume un significato fino a qualche decennio fa sconosciuto.