Sentieri di etnobotanica

Gli appunti di Luigi

La valle del Timeto: Storie di uomini e piante

Come recita il “sottotitolo” di questo sito, accanto al tema principale di cui ci occupiamo - l’uso alimentare delle piante spontanee in Italia - ce ne è un altro, minore ma non troppo, che ospitiamo in questa parte che abbiamo voluto chiamare “altri sentieri di etnobotanica”. Questa denominazione serve a chiarire ai nostri visitatori che nelle diverse sezioni di cui si compone intendiamo seguire, per quanto possiamo, solo delle “tracce “, senza alcuna pretesa di trattare in modo compiuto quel gran mare di conoscenze e di pratiche che riguarda l’etnobotanica.

Lo facciamo cercando di orientare ed aiutare il visitatore interessato a muoversi in questa sorta di universo, offrendo segnalazioni o documenti e, soprattutto, quei collegamenti che ci sono sembrati affidabili ed utili per approfondire tematiche specifiche. Di più non ci sembrava del resto di poter fare, pur considerando certi temi di nostro grande interesse.

Non sarebbe stato serio neanche provarci, non essendo noi degli specialisti per gli ambiti ospitati in questa parte. I navigatori potranno essere però agevolati dalle nostre indicazioni e dai nostri suggerimenti nel trovare per proprio conto nel gran mare del Web gli approfondimenti desiderati. Soprattutto per alcuni ambiti, quelli che implicano un più ampio discorso di estrema attenzione nell’approccio a tematiche troppo spesso trattate superficialmente da improvvisati esperti – come quello della fitoterapia e della fitoveterinaria, dell’uso tintorio o cosmetico, ma non solo – ospiteremo quindi solamente collegamenti a siti che ci sembrano attendibili.

In qualche altro campo - stante l’approccio storico-antropologico di alcune sezioni, per scelta e per formazione di questo staff - ci ripromettiamo invece di poter dare un qualche nostro modestissimo contributo, magari condiviso con altri o fatto nostro per il tramite della memoria altrui.

Talune pagine che contengono questi modesti contributi, oltre che in questa parte del sito, si potranno trovare anche nella sezione “cultura”. Gli ambiti in cui possiamo aggiungere del nostro afferiscono infatti per lo più a quella categoria che, con termine sempre più usato - specie da quando l’hanno fatto proprio oltre che il mondo della ricerca anche quello delle istituzioni della cultura mondiale a più alto livello (UNESCO, ICOM) - viene definita “cultura immateriale”. Per questo ambito di nostro specifico interesse (anche oltre l’etnobotanica in verità) cercheremo di soffermarci in particolare su alcuni argomenti e ambiti territoriali precisi e delimitati, per i quali possiamo offrire realmente contributi originali, considerato che non vivendo di questa attività, alla ricerca e alla passione che trova esito anche in questo sito possiamo dedicare un tempo assai limitato.