Istituzioni culturali
Musei |
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| Museo naturalistico di Lubriano (VT) | Di recente istituzione, il Museo comunale di Lubriano si presenta come "Percorso delle acque, dei fiori, dei frutti e delle erbe mangerecce". Il lodevole obiettivo del Comune è quello “di mantenere e valorizzare le tradizioni centenarie legate alla raccolta e all’uso delle erbe e dei frutti” ma oltre allo svolgimento delle attività divulgative e didattiche di ogni museo, quello di Lubriano si propone come “punto di riferimento territoriale per lo sviluppo di progetti di ricerca scientifica”. Ospitato nella Valle dei Calanchi, il percorso offre anche scorci suggestivi sotto il profilo della vegetazione e del paesaggio. |
| Biblioteca Internazionale “La Vigna” | La Biblioteca Internazionale “La Vigna” è un Istituto di documentazione specializzato negli studi sull'agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino. Fondata da Demetrio Zaccaria - imprenditore vicentino che dagli ’50 si era appassionato al vino e aveva cominciato a raccogliere testi sulla viticoltura e l’enologia - alla sua morte, nel 1993, è stata lasciata in eredità al Comune di Vicenza. La Biblioteca ha sede nel Palazzo Brusarosco-Zaccaria e ad essa è affiancato il Centro di Cultura e Civiltà Contadina, che promuove attività culturali, ricerche e convegni. Sulla bella rivista della Biblioteca abbiamo potuto apprezzare anche l’interesse per i temi particolari del nostro sito. |
| Museo di archeogastronomia di Montebruno (GE) | Presso il comune di Montebruno (GE) sono state raccolte “24 tavole illustrate contenenti altrettante ricette di piatti che venivano consumati nella valle dai nostri avi, realizzati con i pochi e semplici ma genuini ingredienti di una volta”, comprese ricette a base di erbe selvatiche. Le ricette sono state raccolte da Giovanni Ferrero dopo una approfondita ricerca tra le massaie della zona e riunite in un allestimento, disponibile anche on line sul sito www.altavaltrebbia.net , ordinato sotto il nome “Museo di archeogastronomia di Montebruno“ |
| Museo del Fiore - Acquapendente (VT) | Il Museo del Fiore è un museo naturalistico sito nel territorio del comune di Acquapendente, nei boschi della Riserva Naturale del Monte Rufeno. La tradizione dei fiori è del resto di casa nel comune dell’Alta Tuscia, dove si svolge da tempo la bella Festa dei Pugnaloni. Sia il Museo che il suo sito si occupano dei molti aspetti e delle molte relazioni che possono riguardare il tema dei fiori, compreso, fra l’altro, quello dell’utilizzo in cucina. |
| Aboca Museum - Sansepolcro (AR) | Aboca Museum è il Museo delle Erbe della nota azienda. Ospitato in una prestigiosa sede rinascimentale di Sansepolcro, il museo intende tramandare la storia dell’uso officinale nel rapporto tra uomo e piante. Il percorso museale si snoda seguendo il tema “Erbe e Salute nei secoli” e ospita suggestive e fedeli ricostruzioni di antichi laboratori. Conserva preziosi erbari, libri di botanica farmaceutica, antichi mortai, ceramiche e vetrerie. |
| Ecomuseo Oglio Chiese - Canneto sull’Oglio (MN) | Una importante sezione del Museo tratta dell’uso tradizionale delle erbe, nell’evidenza che in passato esisteva una forte coesione uomo-natura attraverso l'alimentazione, il linguaggio e l'artigianato. L'intendimento della sezione “è di rinvigorire e stimolare abitudini, comportamenti, memorie storiche; è soprattutto un tentativo di riconciliazione con un mondo che, speriamo, non sia perduto del tutto”. |
| Museo delle Erbe di Collepardo | Il Museo delle Erbe di Collepardo, voluto dalla locale Pro Loco circa trent'anni fa, è legato a una tradizione ancora viva alle pendici dei Monti Ernici che sovrastano il piccolo centro, alimentata anche dalla presenza di stabilimenti artigianali che producono liquori a base di erbe e dall’attività dei monaci cistercensi dell’Abbazia di Trisulti. Oltre a centinaia di "essiccata" di piante, propone anche una collezione di strumenti impiegati nella lavorazione, in grado di mostrare i procedimenti per l'estrazione e l'uso dei principi attivi medicamentosi. Il museo è attualmente chiuso per lavori. Contattare in ogni caso la Pro Loco o telefonare allo 077547012 |
| Il Giardino delle Erbe – Casola Valsenio (RA) | Di proprietà della regione Emilia Romagna, il noto Giardino delle Erbe è gestito dal 2000 dal Comune di Casola Valsenio, con la collaborazione della Cooperativa Montana Valle del Senio e della Soc. di Area. Inaugurato nel 1975 e intitolato al suo fondatore Augusto Rinaldi Ceroni, che già nel 1938 in qualità di direttore della scuola di avviamento professionale di tipo agrario aveva istituito un giardino botanico per conservare le piante di interesse medicinale e aromatico, fa parte del Sistema Museale della Provincia di Ravenna e svolge, fra l’altro, una importante funzione didattica e divulgativa |
| Erbario rinascimentale | “Renaissance Herbals. Plantarum Aetatis Novae Tabulae”. In rete la parte più suggestiva della mostra e del convegno organizzati in occasione della presentazione del sito web Medicinal Plants of Antiquity, avvenuita a fine 2005. |
| Museo Botanico dell’Università di Siena | Il Museo Botanico dell’Università di Siena, istituito nel 2007 nell’ambito del Dipartimento di Scienze Ambientali “G. Sarfatti” comprende due istituzioni storiche fondate nel 1856, Herbarium e Orto Botanico, organizzate secondo logiche museali. |
| Villa Carlotta – Lago di Como | La prestigiosa Villa Carlotta sul Lago di Como, oltre le visite all’edificio storico e ai giardini, propone un ampio programma di attività educative e didattiche con attenzione anche agli aspetti etnobotanici delle piante. |
| Giardini di Castel Trauttmansdorff - Merano (BZ) | I prestigiosi giardini annessi al famoso castello di Sissi, sulle alture ai margini orientali della città di Merano, meritano ammirazione per le varietà botaniche che offrono ai visitatori. Presentano infatti oltre 80 ambienti botanici, con piante originarie di ogni angolo del mondo |
| Oasi Naturalistica Villarey A.E.ME.TRA di Prascorsano (TO) | 50.000 mq di verde in Valgallenca, a Prascorsano (TO) - Strada Cerialdo 14, l’Oasi contribuisce alla salvaguardia della biodiversità delle specie e offre interessanti proposte di educazione ambientale. Inserita dalla Regione Piemonte nell’elenco dei propri Giardini botanici, l’Oasi Naturalistica è gestita dall’Università Popolare A.E.ME.TRA., che si occupa per missione di temi etnobotanici. Dispone di uno sportello per l’identificazione delle piante officinali e di diversi percorsi (delle piante aromatiche, degli odori, ecc.). Propone visite guidate, attività di educazione e di ricerca sugli usi popolari, medicinali e alimentari, corsi di erboristeria tradizionale e fitoalimurgia. |
| Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze | La sezione di Botanica è la più importante istituzione scientifica italiana nel campo della raccolta e della conservazione di collezioni di piante e di materiali di origine vegetale (quasi 5 milioni di campioni conservati a secco e di materiali e modelli vegetali di vario tipo). Le collezioni sono riunite e utilizzate per scopi di studio, di ricerca, di didattica e di esposizione al pubblico. |
| Museo Provinciale di Storia Naturale di Livorno | Il Museo Provinciale di Storia Naturale di Livorno è erede del Gabinetto di Storia Naturale dell'Istituto Tecnico "Amerigo Vespucci", che aveva accolto tra il 1871 ed il 1909 il patrimonio naturalistico raccolto da illustri naturalisti livornesi, poi distrutto dai bombardamenti del 1944. È ospitato a Villa Henderson, il cui edificio principale ne ospita il cuore operativo. Oggi opera come centro di ricerca “capace di fornire indirizzi utili alla elaborazione di programmi per la salvaguardia e conservazione del patrimonio naturale” e come “centro di cultura scientifica indirizzato alla formazione di una coscienza naturalistica”. È una struttura culturale aperta ai gruppi di studio spontanei, luogo di proposte culturali per la comunità e svolge anche attività didattica per le scuole. |
| Museo botanico della Lessinia "Giovanni Zantedeschi" | Parte del sistema museale della Lessinia, il museo documenta la flora di questa regione con particolare riferimento alla vegetazione del Parco delle Cascate. Sono esposte molte specie della flora dell'altopiano lessinico, tra le quali vari esemplari di orchidee. Il museo è intitolato medico e botanico molinese Giovanni Zantedeschi, da cui prende il nome il genere Zantedeschia, noto ai più per la specie aethiopica, la calla dei fioristi e dei giardini. Il museo offre servizivari, visite guidate e laboratori didattici. |
| Museo delle Erbe con Viridarium di Teggiano (SA) | Il Museo delle Erbe e Viridarium ha sede in Piazza SS. Pietà a TEGGIANO (SA). Sul sito si trovano le principali informazioni riguardo la direzione scientifica, gli orari di visita e i recapiti, oltre alla descrizione . Al recapito mail info@prolocoteggiano.it purtroppo non siamo riusciti ad avere maggiori informazioni. |
| Museo delle Erbe dei Monti Ernici | Il museo, ubicato in un antico palazzo nel cuore della città, è interamente dedicato alle piante spontanee dei monti Ernici. Espone più di mille campioni di piante presentati sotto forma di exsiccata e offre la possibilità di osservare migliaia di diapositive riguardanti le specie vegetali in via di estinzione. Il materiale esposto viene descritto anche con riguardo agli aspetti legati alla medicina, agli usi e alle tradizioni popolari. Una esposizione parallela mostra antiche attrezzature da farmacia e preparati medicinali usati un tempo a scopo terapeutico ed ereditati dalle farmacie della città. |